Archivio di Agosto 2010 (74 Articoli)

Maniero, insorge il «nuovo» Psi «Fuori i nomi di quei socialisti». Vazzoler: rapporti con la Mala? Non noi ma…

VENEZIA — Le parole di Felice Maniero sono arrivate a Venezia come un siluro sparato su una Sanpierota, cioè quel piccolo e recente barchino della laguna che è l’attuale Psi. «Procuravo tessere per il partito socialista, era l’epoca di De Martino, me le chiedevano loro», ha detto l’ex boss nell’intervista di ieri al Corriere del Veneto . E siccome del vecchio, potente, pachidermico Psi...

Italia

‘Quando Faccia d’angelo mi disse ancora tu’…ascoltiamo l’intervista radiofonica a Michele Festa

http://www.radio.rai.it/MediaRai/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it/radiorai/online/grr/cro/amentalba2010_08_23.ram Intervista radiofonica a Michele Festa, sostituto commissario della squadra Mobile di Verona Parla il poliziotto che arrestò due volte Felice Maniero, che ora ha 55 anni, fa l’imprenditore e vive in un luogo segreto, con un nome e un cognome nuovi di zecca Il...

Italia

Vallanzasca oggi guarda ieri: «Sono un pirla che si è bruciato la vita». Maniero oggi guarda…l’Europa!

Renato Vallanzasca In relazione agli ultimi fatti che hanno “ripulito” la cronaca nera con la decantata libertà di Felice Maniero, è ascoltando l’intervista fatta a Vallanzasca e soffermandomi sulla multa giudiziaria di 3000 euro non pagata – causa della mancata concessione della libertà condizionata – che, senza ovviamente giustificare nessun crimine né criminale, mi vengono...

Lombardia

Così Maniero motivava la sua collaborazione con la giustizia: «Ho collaborato per salvare la mia compagna»

La storia della Mala in 719 pagine. Spuntano le lettere del boss all’ispettore di polizia VENEZIA — «Pur di evitare a Marta due o tre giorni di car­cere ho accettato di collabora­re con lei (ispettore, ndr)…». La lettera è del febbraio 1995 e a scriverla è lui, il boss: Felice Maniero. Aveva da poco inizia­to a «cantare», a fare nomi e cognomi dei complici dell’or­ganizzazione, a...

Italia

Maniero è libero. Ma c’è ancora chi vuole vendicare il suo “tradimento”?

Dopo la scarcerazione dell’ ex boss della mala del Brenta è lecito porsi più di un quesito. I veneti sono persone che difficilmente  dimenticano i “tradimenti”. Da questo articolo de Il Giornale di qualche anno fa, leggiamo che gli “ex sodali” si stavano organizzando per eliminarlo. Adesso che è libero di circolare e fuori dalla protezione dello Stato cosa accadrà ? E il suicidio...

Italia

Il questore che lo convinse a collaborare: «Ormai ha scontato la sua pena»

Francesco Zonno, questore di Trieste TRIESTE  – Francesco Zonno, questore di Trieste e già capo della Criminalpol del Triveneto, che arrestò due volte il boss Felice Maniero  e lo convinse a collaborare, ha espresso «soddisfazione» per la scarcerazione dell’ex criminale, che da ieri è un libero cittadino dopo aver scontato la sua pena. Lo ha detto oggi, nel capoluogo giuliano, a margine...

Piemonte