Contro Canto (6 Articoli)

Ugo Maria Tassinari è il primo studioso italiano dell’estremismo di destra. Il suo approccio originale – che lo ha spinto a indagare in numerosi campi contigui, dalle conventicole esoteriche alle zone grigie dei rapporti con i servizi segreti, dalle armate bianche dei cattolici tradizionalisti alle curve da stadio con gli ultras più assatanati – lo ha spinto a coniare il termine di “Fascisteria”, usato anche come titolo di un suo fortunato volume enciclopedico.

Da qualche mese si dedica con attenzione maniacale a un blog, Fascinazione – che prende il nome dalla ossessione per qualcosa ma anche dai “fasci-in-azione” – in cui, dopo cinque libri (che sono nei cataloghi delle più importanti biblioteche universitarie americane) e un video-dvd, prosegue la sua attività di instancabile raccoglitore di cose e documenti ma anche dialogatore paziente con l’oggetto del suo indagare.





Nel corso delle sue ricerche ha avuto modo di approfondire anche i nessi tra fascisteria e banda della Magliana, a partire delle figure controverse di Massimo Carminati e Antonio D’inzillo, due personalità di rilievo transitati dalla guerriglia nera al banditismo metropolitano. Ha maturato convinzioni controcorrente, che nella maggior parte dei casi confutano le conoscenze raggiunte o date per acquisite e ha deciso di condividerle con noi. Comincia quindi a collaborare con noi, con una sua rubrica aperiodica, per levare alto il suo Controcanto.

“Le 101 donne più malvagie della storia” tra realtà e fiction, perfidia e trasgressione

Stefania Bonura Non è un caso che Lilith, la prima donna della storia dell’umanità, sia diventata, per il femminismo di qualche decennio fa, un’icona da ammirare e ricordare. Era sanguinaria e crudele, riferisce la memorialistica, ma anche determinata e libera. Trasgressiva, forte, selvaggia, ripugnante e affascinante, lontana anni luce dal luogo comune del gentil sesso, debole,...

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Banda della Magliana. Un’agenzia poco produttiva: Il delitto Pecorelli? La costruzione di un castello di fandonie.

Tommaso Buscetta era una persona di qualità. Con la carriera bloccata da un difetto (l’irresistibile attrazione per l’altro sesso) che ad altri potrebbe oggi costare molto di più… E quindi nella sua collaborazione con la giustizia ha dimostrato coerenza, lucidità, precisione. Quando ricostruisce il delitto Pecorelli può riferire quello che gli hanno detto, che è sempre la verità e il...

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