----------------------- Dalla convenzione Ministero degli Interni e Confindustria, nasce «Caltanissetta e Caserta sicure e moderne» il progetto di sicurezza e legalità. | Notte Criminale

Dalla convenzione Ministero degli Interni e Confindustria, nasce «Caltanissetta e Caserta sicure e moderne» il progetto di sicurezza e legalità.


Si chiama «Caltanissetta e Caserta sicure e moderne» il progetto di sicurezza e legalità firmato oggi in Prefettura a Caltanissetta alla presenza del ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri.

La convenzione prevede la nascita di sportelli a Caltanissetta e Caserta a sostegno delle imprese che denunciano la criminalità, ed è promossa dall'ufficio del commissario straordinario del governo antiracket e usura, dall'associazione degli industriali, nell'ambito del Pon Sicurezza.

Presenti il prefetto antiracket, Giancarlo Trevisone, il prefetto e vicecapo della polizia Nicola Izzo e il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.

La convenzione rientra nell'ambito Porn sicurezza per lo sviluppo di cui è responsabile il vice capo della polizia Nicola Izzo. Il protocollo prevede la creazione di due sportelli, a Caltanissetta e Caserta, per l'assistenza legale, finanziaria e psicologica agli imprenditori che denunciano le pressioni della criminalità organizzata. «Un'altra tappa in avanti lungo il percorso di legalità e sviluppo intrapreso a Caltanissetta da Confindustria, dalle associazioni antiracket e dalle istituzioni».

Così il senatore Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia, commenta la presenza del ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri e del presidente degli industriali Emma Marcegaglia oggi a Caltanissetta per la firma del «Protocollo Caltanissetta e Caserta sicure e moderne». Sono previste attività nei due territori d'informazione e sensibilizzazione nella lotta alle mafie. Il progetto è finanziato con 3,1 milioni di euro.

«Da tempo - ha aggiunto Lumia - a Caltanissetta e nella provincia abbiamo innescato una sinergia virtuosa tra le istituzioni e la società civile per liberare l'economia dai condizionamenti della mafia e per promuovere l'affermazione dei diritti dei cittadini e delle imprese. È questo un modello efficace di lotta alla mafia e di crescita sociale ed economia del territorio».