‘MEDIACRIME-SHOOT’: LA CLASSIFICA DEL PEGGIO DEL CRIMINE IN TIVU’

Al 5° posto, ‘L’Italia sul Due’ e le ultime parole famose. “Ci è stato chiesto di abbandonare la cronaca e tornare alla famiglia e alla società –Dichiarava il conduttore Milo Infante ad inizio settembre- L’anno scorso le tv hanno abusato, in alcuni casi in modo morboso, della cronaca. La nostra sfida di quest’anno sarà di riprendere temi come la famiglia e la società e raccontarli in modo interessante.” Giusto il tempo di una settimana con dati di ascolto deludenti e, in barba alle disposizioni del DG Rai Lorenza Lei, dopo una puntata dedicata al fascino del crimine sulla gente comune, Bianchetti e Infante sono usciti allo scoperto ed hanno ripreso a trattare di Sara, Yara, Melania, Meredith e co. E lo share è iniziato a salire.
Al 4° posto, la fiction su Via Poma in onda un giorno prima del processo d’appello. Sembra che Mediaset e Taodue abbiano deciso di programmare la fiction dedicata all’omicidio di via Poma il 23 novembre, ovvero un giorno prima dell’inizio del processo d’appello che però, stando alle ultime dichiarazioni del regista Roberto Faenza, potrebbe slittare: “Dovrebbe andare in onda il 30 novembre,-ha dichiarato- ma stiamo ricevendo una valanga di diffide. Speriamo di farcela. I legali di Busco, condannato in primo grado per l’omicidio di Simonetta Cesaroni, temono che il tv-movie possa in qualche modo influenzare i giudici popolari e quindi si stanno opponendo con tutte le loro forze a disposizione, motivo per il quale la fiction potrebbe anche slittare ulteriormente o non andare mai in onda.
Al 3° posto, Raffaele Sollecito a Quarto Grado. Pre-registrata, senza pubblico (un trattamento riservato alle grandi star) Sollecito nella puntata di Quarto Grado, in onda venerdì scorso, si è ‘redento’ anche davanti le telecamere: in un’ intervista esclusiva, tra un congiuntivo sbagliato e la visione del verdetto che lo assolve (un po’ come Miss Italia che rivede il momento dell’elezione), si racconta come un ragazzo perbene che non saprebbe nascondere neanche il furto di una mela e che in vita sua ha fumato solo uno spinello che, dice, non altera la percezione delle cose. Chiede giustizia per Meredith e augura alla sua ex fidanzata Amanda Knox “tutta la gioia del mondo”. Nonostante le domande scomode del conduttore Sottile (“Qui non si fanno interviste compiacenti a nessuno”) riesce a riabilitare la sua figura di bravo ragazzo. Tra film, libri ed interviste esclusive Sollecito e Knox avranno un futuro garantito. C’è da scommetterci.
Al 2° posto, Il tatuaggio con la faccia di Zio Michele che fa infuriare la Venier. C’è chi si tatua un tribale, chi il nome della propria amata/o, del proprio figlio/a, chi Che Guevara e chi preferisce il personaggio del momento: Michele Misseri. Dopo il turismo della domenica, la statuina del presepe, il vestito di carnevale, i “giri di corda” e la richiesta di autografi mancava all’appello solo la richiesta (a quanto pare numerosa) di tatuarsi sul polpaccio ‘Zi Michè’ da parte dei giovani pugliesi. A tal proposito, Mara Venier durante ‘La Vita in Diretta’ non trattiene la rabbia ed esplode: “…guardate, io ne vedo tante di cose ogni giorno ma oggi non ce la faccio. Non si può, non posso stare qua a chiedervi cosa ne pensate. E’ una vergogna che ci sia chi si fa tatuare la faccia di zio Michele, è una mancanza di rispetto totale verso una povera ragazzina di 13 anni che è morta”. Noi condividiamo il pensiero della Venier e le chiediamo: Ma se ne avessimo parlato un tantino meno di Avetrana lo scorso anno?
Al 1° posto, L’intervista del Tg2 al ragazzo che ha perso la madre nell’alluvione di Genova. Se non è criminale chiedere ad un ragazzo di 16 anni, che ha appena perso la madre nella alluvione che ha colpito Genova venerdì scorso, «Cos’hai provato?», «Hai avuto paura di morire?», «Dov’era tua mamma?»…. Cos’ altro lo è?