----------------------- Pietro Orlandi: «Sono deluso. Hanno perso una grande occasione per riscattare 28 anni di silenzi e omertà» | Notte Criminale

Pietro Orlandi: «Sono deluso. Hanno perso una grande occasione per riscattare 28 anni di silenzi e omertà»


Deluso, è così che si sente Pietro Orlandi, che ha guidato un folto gruppo di persone in piazza San Pietro a sostegno della petizione «verità e giustizia» per Emanuela Orlandi, dopo l’Angelus di oggi a Piazza San Pietro.

Si aspettava una parola del Papa sulla vicenda della sorella Emanuela, la cittadina vaticana scomparsa nel 1983, «Sono deluso. Hanno perso una grande occasione per riscattare 28 anni di silenzi e omertà».

E’ questa una delle prime dichiarazioni a caldo di Pietro Orlandi che continua «Si poteva dare un'altra immagine della Chiesa. Spero si trovi il coraggio per abbattere quel muro di silenzio e omertà che c'è sia in Vaticano sia nello stato italiano su questo bruttissimo intreccio tra Stato, Chiesa e criminalità. La verità evidentemente da ancora fastidio a qualcuno», ha sottolineato Pietro Orlandi, secondo il quale ci sarebbe voluta e ci vorrebbe «più collaborazione» per far luce sulla vicenda.

«La collaborazione tra stato Italia e stato Vaticano - ha detto Orlandi - è uno dei principi dei patti Lateranensi. È invece la collaborazione c'è stata per insabbiare e nascondere questa storia a tutti i costi. Spero che prima o poi si mettano una mano sulla coscienza: è un dovere morale, anche il Vaticano nè avrebbe nuova luce. Ma continuo a sperare, magari il Papa parlerà domenica prossima: io ho pazienza»

Al termine dell'Angelus tutti i sostenitori della petizione hanno scandito a gran voce e a più riprese il nome di Emanuela mostrando la foto della ragazza che portavano in mano.


Per chi volesse aderire all'appello, il cui primo firmatario è Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, basta inviare una mail all'indirizzo:

petizione.emanuela@libero.it

PRECISANDO:

“Aderisco alla petizione a papa Benedetto XVI per la verità su Emanuela Orlandi” e specificando: NOME E COGNOME, INDIRIZZO E CITTA' DI RESIDENZA, NUMERO DI TELEFONO, PROFESSIONE ED EVENTUALE COMMENTO

DI SEGUITO IL TESTO DELLA PETIZIONE.

PETIZIONE A PAPA BENEDETTO XVI per la VERITA’ su EMANUELA ORLANDI


Santità, mi rivolgo a Lei nella sua duplice veste di capo di Stato e di rappresentante di Cristo in terra per chiederLe di porre in essere tutto ciò che è umanamente possibile per accertare la verità sulla sorte della Sua connazionale Emanuela Orlandi, scomparsa a Roma il 22 giugno 1983.

Il sequestro di una ragazzina è offesa gravissima ai valori religiosi e della convivenza civile: a Emanuela è stata fatta l’ingiustizia più grande, le è stata negata la possibilità di scegliere della propria vita. Confido in un Suo forte e ispirato intervento perché, dopo 28 anni, gli organi preposti all’accertamento della verità (interni ed esterni allo Stato Vaticano) mettano in atto ogni azione e deliberazione utili a fare chiarezza sull’accaduto.

Un gesto così cristiano non farebbe che dare luce al Suo altissimo magistero, liberando la famiglia di Emanuela e i tanti che le hanno voluto bene dalla straziante condanna a un’attesa perenne.