Maxi operazione dei reparti speciali dei carabinieri: Ros e Dda smantellano le bande che si scontravano
ROMA – Ferimenti, agguati in città, come gli ultimi avvenuti anche nelle settimane scorse, minacce, e sequestri di persona. Le avvisaglie di una vera e propria guerra fra bande per il controllo della droga nella Capitale. Clan contrapposti legati alla malavita organizzata che stavano trasfomando alcuni quartieri, soprattutto alla periferia est, in terreno di scontro con regolamenti di conti incrociati. E’ quello che hanno accertato i carabinieri protagonisti – all’alba di martedì 3 maggio – di un’operazione che ha portato all’arresto di 38 persone e al sequestro di beni per 5 milioni di euro.
TENTATO OMICIDIO – Per tutti le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, tentato omicidio e sequestro di persona, con l’aggravante del metodo mafioso. Gli arresti, sottolineano gli investigatori del Ros, coordinati dalla Dda, «colpiscono un pericoloso sodalizio attivo nella Capitale e dedito all’approvvigionamento e alla distribuzione di ingenti quantitativi di cocaina, marijuana e hashish».
Il Ros ha ricostruito «numerosi fatti di sangue riconducibili a violenti conflitti generati dai contrasti con gruppi concorrenti per il controllo del mercato della droga capitolino». Sullo sfondo un maxi traffico di stupefacenti che i militari dell’Arma hanno intercettato con l’operazione denominata Orfeo.
Rinaldo Frignani
Fonte: Corriere della Sera