Scoperte fumarole tossiche nel nolano a 20 metri dalle abitazioni.
di Antonio Casolaro
Il sito ospita una discarica abusiva recentemente data alle fiamme e che continua ad esalare veleni.


Informazioni e foto fornite dall’ associazione Rifiutarsi (www.facebook.com/rifiutarsi) (www.rifiutarsi.it) e da "Città Viva" (www.facebook.com/nolaviva -http://nolaviva.wordpress.com/).
Il sito ospita una discarica abusiva recentemente data alle fiamme e che continua ad esalare veleni.

Siamo in via Sarnella a Nola, un’altra terra di nessuno. All’inizio della strada che collega Nola con la strada nazionale 7bis, ci troviamo di fronte il solito elenco di rifiuti abbandonati: rifiuti urbani, rifiuti differenziati e rifiuti speciali.
All’imbocco della stradina sulla sinistra c’è una vera è propria discarica illegale creata ad opera d’arte. Per il tipo di rifiuti ritrovati, è ipotizzabile pensare che siano stati abbandonati da una società edile attualmente a lavoro su una ristrutturazione. Infatti, sono stati scaricati quintali di mattoni, ceramiche, barattoli di solventi e un intero salotto di casa dove, se avete abbastanza coraggio, potete sedervi e ammirare con calma lo spettacolo delle “meravigliose” fumarole tossiche.

Alcuni cittadini hanno testimoniato che il 31 luglio verso le 9 di sera qui è stato dato tutto alle fiamme. I vigili del fuoco sono arrivati e hanno spento il rogo ma già alle 22:30 il rogo era stato riappiccato. Nascosto e protetto dal fogliame, qualcuno ha incendiato secchi di vernice e di solventi, rifiuti ingombranti, pneumatici, catrame e altri rifiuti ormai non identificabili. Adesso, a distanza di giorni dal rogo, si è formata una fumarola tossica che esala senza sosta un fumo grigio che punge in gola.
Evidentemente diversi elementi chimici sono entrati in contatto tra di loro e non smettono di bruciare rilasciando nell’aria una grande quantità di sostanze tossiche. "Nonostante il fuoco sia stato domato in tempi rapidi - denuncia Gianluca Napolitano, capogruppo consiliare di Città Viva - da giorni ci sono ancora tracce di fumo sul posto. Avvicinandosi al luogo dell'incendio si avverte un odore nauseabondo presente 24 ore su 24 che colpisce alla gola: è necessario intervenire immediatamente per rimuovere i resti e mettere in sicurezza l'area.” Il tutto avviene a 20 metri dalle prime attività commerciali e dalle prime case abitate di Nola.
Gli abitanti della zona hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, dei vigili urbani, della polizia, dei carabinieri, della polizia provinciale, dell’Asl e dell’ARPAC ma ad oggi non c’è stato ancora nessun intervento né da parte del dirigente ambiente Felice Maggio e né del sindaco Geremia Biancardi.